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ORARI DELLE CELEBRAZIONI NATALIZIE  2016-2017   

   

Sabato 24 dicembre 2016: Vigilia del Santo Natale

         Quaregna:  Ore 21,30  Prove dei canti
                            Ore 22.00  Solenne Celebrazione Eucaristica 

         Ronco:    Ore 23,30   Prove dei canti in chiesa
                        Ore 24.00  Solenne Celebrazione Eucaristica

Dopo le funzioni, rinfresco per tutti in oratorio con  scambio degli auguri.

Domenica 25 dicembre 2016:   Natale  del Signore

         Quaregna  Ore 10.00  Solenne Celebrazione dell’Eucarestia
         Ronco  Ore 10,30   Solenne celebrazione dell’Eucaristia

Lunedì  26 dicembre 2016:  Santo Stefano, patrono della Diocesi

          Ore 10.00:  Celebrazione in Duomo a Biella  

Sabato 31 dicembre 2016:  ore 18,30  Celebrazione alle Cappellette - Quaregna                 

Domenica 1° gennaio 2017:  Festa della Madre di Gesù  (Giornata della Pace)

              Quaregna  Ore   9.00 Celebrazione Eucaristica
              Ronco  Ore 10,30 Celebrazione Eucaristica

Giovedì 5 gennaio 2017 ore 20 alle Cappellette: Messa della Vigilia (e per tutti i defunti)     

Venerdì  6 gennaio  2017 : Solennità della manifestazione del Signore 

  Quaregna ore 9.00  -   Ronco ore 10,30:  Celebrazione Eucaristica
(a Ronco non si celebra la messa delle ore 20  per tutti i defunti)

Domenica 8 gennaio 2017:  Battesimo del Signore e Festa di San Defendente 

    Quaregna Ore   9.00  -  Ronco Ore 10,30 Celebrazione Eucaristica

     Ore 15,30 Celebrazione nella chiesa Oratorio di San Defendente

Celebrazione Comunitaria  del Perdono (ossia confessione preparata insieme, con confessione individuale):  Lunedì 19 dicembre 2016  alle ore 20,45 nella chiesa parrocchiale di Ronco

 Confessioni individuali:  Venerdì 16 dicembre 2016 ore 14,30 -15,30 alle Cappellette
Nelle chiese parrocchiali: sabato 17 dicembre 2016  dalle 14,30 alle 15,30

 Nella nostra parrocchia non si confessa la Vigilia di Natale

Con il parroco si può concordare in altro orario  (tel. 3332139029) 


CLERICALI E LIBERISTI CONTRO FRANCESCO

Quaderni de IL GALLO, Genova, novembre 2016, n. 772

È in atto nella Chiesa un passaggio assai delicato, forse non da tutti avvertito nella sua reale dimensione. All’interno della comunità cristiana convivono, per ora, posizioni che rischiano di diventare inconciliabili. Se all’epoca del Concilio il dissenso riguardava la critica a una Chiesa gerarchica non aperta alle condizioni di povertà ed emarginazione dei popoli del mondo, ora, al contrario, il dissenso si accentra sulla figura di papa Francesco, per la sua costante attenzione alle condizioni disumane in cui versano le periferie del mondo. L’attacco proviene da fronti diversi, ma accomunati da una matrice reazionaria e conservatrice... (leggi tutto)

                                                                          Mauro Felizietti

 


 

 

LE DIMISSIONI DI RENZI E IL RISCHIO DEL SALTO NEL BUIO


Il messaggio che è arrivato, seppur nella sua pluralità di significati, è chiaro e ha avuto la conseguenza di portare Renzi alle dimissioni

di MARIO CALABRESI  - La Repubblica,  05 dicembre 2016

UN’AFFLUENZA straordinaria, una partecipazione inaspettata per dimensioni con un risultato netto che conferma l’orientamento dei sondaggi ma superando ogni previsione. Bocciatura sonora della riforma votata dal Parlamento ma anche bocciatura dell’esperienza di governo di Matteo Renzi.

Un anno fa il premier ebbe la malaugurata idea di trasformare il referendum costituzionale in un plebiscito su se stesso, in una sorta di nuova incoronazione, sperando nel bis delle Europee del maggio 2014, non rendendosi conto che non esiste governo nelle democrazie occidentali che sopravviverebbe a un voto secco dopo mille giorni. Nemmeno Merkel ne uscirebbe con una vittoria. Guardate ai presidenti o ai premier che ci sono in giro, nessuno governa con un consenso superiore al 40 per cento. E a nessuno di loro viene in mente di sfidare la sorte permettendo alle opposizioni e ai malumori di sommarsi e di contarsi...
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Ultime notizie

CONVEGNO A BOSE SU MICHELE PELLEGRINO

   di Enrico Peyretti

14 ottobre 2016

Un bel convegno su Michele Pellegrino si è tenuto nella comunità di Bose l’8 e 9 ottobre, nel trentesimo della morte. Enzo Bianchi ha ricordato che fu Pellegrino a garantire la cattolicità della comunità alle origini, nel 1968, superando l’interdetto del vescovo di Biella di allora. Il card. Parolin ha trasmesso un bel messaggio di papa Francesco. Dalla chiesa di Torino nulla.

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Banglanews 757 - 23 novembre 2016

Missione

Missionario Pime: Dall’India all’Amazzonia, dove gli indigeni mi hanno cambiato

Il libro, il fuoco, la porta di Anna Pozzi

Parola di giustizia di Giulio Albanese

L’angelo dei lebbrosi di Gianni Criveller

Per una rinnovata uscita missionaria di Anna Pozzi  

Il missionario degli zingari di p Marcello Storgato, sx

Suor Valentina, ostetrica a Gerusalemme: il dono della vita e l’amore misericordioso di Cristo

Traffico di esseri umani, la missione di sr. Bernadette Saragih FSE di Mathias Hariyadi

Chiesa

Papa: “ci fa piangere” la crudeltà di chi in Iraq uccide anche i bambini

Vaticano e Chiesa argentina aprono gli archivi sugli anni della dittatura

Cinquanta giovani in Vaticano per progettare lo sviluppo sostenibile di Giorgio Bernardelli...

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L'EREDITÀ DI FIDEL: UNA BANALE OLIGARCHIA DEI CASTRO

Editorial Director, L'Huffington Post  Pubblicato: 26/11/2016 18:36 

Lucia Annunziata 

La Cuba di oggi , nata dalla rivoluzione, si può raccontare con una sola sigla: GAESA. Sta per Grupo de Administracion Empresarial SA, ed è la società che gestisce un gruppo di aziende che producono metà dei ricavi dello stato cubano, incluso il 40 per cento delle entrate del turismo e le importazioni. GAESA possiede tutti gli Hotel del paese, la maggior parte dei grandi negozi, le società che affittano auto e le agenzie che regolano le importazioni. GAESA sta costruendo un nuovo grande polo turistico sul vecchio porto dell'Avana e una nuova zona free trade a ovest della capitale. Insomma, si parla della parte più redditizia delle attività economiche dell'isola ...

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L’ECLISSI DEI PARTITI CRISTIANO-CATTOLICI

Il successo delle forze populiste è favorito dal vuoto lasciato dalla crisi profonda delle principali culture politiche del Dopoguerra: quella socialdemocratica, indebolita dal ruolo marginale della classe operaia e dei sindacati, e quella religiosa, intaccata dalla secolarizzazione e da una stagione di mea culpa

 di Ernesto Galli della Loggia – CORRIERE DELLA SERA  26 novembre 2016

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L’ADDIO A CASTRO

Castro, da studente romantico a liberale e rivoluzionario. Ma per Cuba  è il «libertador, padre della patria»

La vita di Fidel Castro dagli inizi in politica fino al ricordo del suo popolo che lo considera un libertador che ha garantito ai cubani alfabetizzazione, qualità dell’insegnamento, riscatto dei ceti sociali più miserabili e un buon sistema sanitario

di Sergio Romano - CORRIERE DELLA SERA 26 novembre 2016

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VANGELO DIFFUSO NELLE CASE, MA POCHI LO APRONO

Una nuova ricerca   di Roberta Gisotti

 

“Il Vangelo e gli italiani” è il titolo di una ricerca del Censis che rileva come il testo fondamentale per la religione cristiana sia notevolmente diffuso nella case ma poco letto e conosciuto. Come interpretare questi dati? Roberta Gisotti ne ha parlato con Andrea Monda, docente di religione.

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LA PRATICA DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO

            UNA STIMOLANTE PROPOSTA COMUNITARIA

LETTERA ALLA COMUNITA’ N.53/11 2016

Provo a raccogliere i pensieri che mi accompagnano da tempo e forse ci saranno utili in un futuro non troppo lontano, carico di nubi nere, che finora non si sono scatenate.
La pratica del dialogo non è semplice, ha bisogno di persone disposte a non tentennare nei momenti difficili, quando è ora di stare in trincea, di resistere.

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FEMMINICIDIO, INTREVIENE IL PAPA

“Dio vuole donne libere con dignità”

Sono quasi 7 milioni le donne italiane che nella loro vita dichiarano di aver subito una violenza fisica o sessuale. L'appello di Papa Francesco. Per il presidente Mattarella "non possiamo rassegnarci agli abusi ma dobbiamo passare alle azioni. Più di duemila iniziative in quasi 700 Comuni, per dire #stopviolenzadonne"

di IRENE MARIA SCALISE -  La Repubblica, 25 novembre 2016

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