La settimana de La Porta di Vetro

04-06-2026 - Notizie

Care amiche e cari amici,

questo appuntamento con la nostra newsletter “di ponte”, alla vigilia delle celebrazioni della Festa della Repubblica, non può che cominciare proprio dagli 80 anni da quel voto che, come ha ricordato in queste ore il Presidente Mattarella, pose le basi per un patto civile, ispirato ai principi di libertà, uguaglianza e solidarietà, spinto da un’intensa sete di pace" 

Un patto civile del quale furono protagoniste, finalmente, anche le donne. Ma proprio per questo, oggi è doveroso partire dalla constatazione di Luisella Fassino, che ci ricorda come anche a distanza di 80 anni il divario tra uguaglianza giuridica e uguaglianza sostanziale continua a rappresentare una delle principali sfide delle società contemporanee.  

E tuttavia, mentre ci piacerebbe discutere di come la democrazia dovrebbe estendere diritti e partecipazione, i cittadini sempre più spesso si trovano stretti nella morsa di un sentimento opposto: l’insicurezza.

 

Su questo argomento vi invitiamo a leggere i contributi di Alberto Scafella e Nicola Rossiello, discutono del tema da due prospettive differenti, in un dialogo a distanza che riguarda strutture organizzative, ragioni dell’insicurezza percepita, ma anche strategie politiche e di costruzione del consenso.

 

Uscendo agli affari di casa nostra, non possiamo invece che spostare il nostro sguardo verso il Medio Oriente: l'estensione del conflitto in Libano meridionale dimostra come i tentativi di tregua vengano sistematicamente disattesi, provocando un vero e proprio inferno di fuoco e droni, a cui assistiamo impotenti e paralizzati. Come ha scritto Vice, una "domenica di terrore, inimmaginabile per chi ignora la guerra e i suoi sconvolgimenti", vissuta dai libanesi, mentre Netanyahu continua a perseguire la sua strategia, che "si può riassumere in una unica frase: chi tocca Israele è destinato a morte certa, senza appello e in stile decimazione”. Choccante, perché sempre più vera nella allucinante realtà.

 

A complicare il quadro globale vi è il triangolo geopolitico che vede coinvolti Iran e Stati Uniti di Donald Trump, divisi tra la retorica diplomatica e il fragore delle armi, tra l’ottimismo di facciata della Casa Bianca e le dinamiche interne e internazionali incandescenti.
Sul tema, non possiamo far altro che suggerirvi di continuare a seguire le pagine de La Porta di Vetro e, nello specifico, i nostri Taccuini mediorientali.


Prima di salutarvi spazio, come di consueto, ai nostri consigli culturali. 
Il primo riguarda una manifestazione che si terrà ad Alessandria nel prossimo weekend, tra il 5 e il 7 giugno: Inchiostro Festival ospiterà illustratori, calligrafi e stampatori d’arte, creando un vero e proprio laboratorio dell’eccellenza artigianale e una residenza artistica, di cui ha scritto per noi Alberto Ballerino

Direttamente dalla biblioteca de La Porta di Vetro, invece, vi consigliamo "La voce del Cuore-Racconti di una vita", un libro nel quale Chiara Maria Rossi ha raccolto gli appunti del padre, Andrea che, come scrive Emanuele Davide Ruffino, è stato testimone dei tempi da ancor prima di essere deportato in Germania, con le sue osservzioni sulla società, annotate scrupolosamente e con una sensibilità del tutto particolare. 

 

 

Buona lettura e alla prossima settimana.