Fulvio De Giorgi
Vorrei dare voce ad uno stato d’animo, sorto, prima, in riferimento ai dibattiti suscitati dal centenario del Concilio di Nicea (325-2025) e, poi, agli sviluppi culturali della vita ecclesiale: quasi un inconscio senso di smarrimento da portare a consapevolezza per elaborarlo. Voglio dire che, in quello che il neodottore della Chiesa John H. Newman chiamava «sviluppo della dottrina cristiana» (o sviluppo del dogma), avverto un grave deficit: ci siamo persi per strada e siamo forse bloccati in un vicolo cieco. Non si intravede la via per lo sviluppo...
