La settimana de La Porta di Vetro - 9 febbraio

09-02-2026 - Notizie

Care amiche e cari amici,

 

questa settimana, al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica, non possono che esserci le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, inaugurate lo scorso venerdì.

È ovviamente ancora troppo presto per fare qualsiasi considerazione sulla rassegna olimpica, che il nostro Paese torna ad ospitare per la terza volta nella sua versione invernale, dopo Cortina 1952, Torino 2006; se la "tregua olimpica", invocata ancora da più parti in questi giorni, rimane solo un lontano ricordo, almeno per due settimane l'atmosfera dei Giochi spinge in secondo piano proteste e polemiche - legittime, a cui abbiamo assistito anche in questo weekend - su costi, emissioni, infrastrutture, ecc.

 

Per quanto ci riguarda, però, abbiamo approfittato di questa nuova rassegna olimpica, che giunge appunto 20 anni esatti dall'ultima "italiana", per provare ad analizzare delle eredità di quella Olimpiade. Lo ha fatto per noi Luca Rolandi, suggerendo al Comitato Olimpico di Milano-Cortina di "fare tesoro delle eccellenze passate e degli errori commessi, celebrando "il magico inverno del 2006", senza "dimenticare ciò che ha determinato quell'esperienza nella storia contemporanea di Torino, ma anche concentrandosi sul futuro, ed in particolare sulla gestione degli impianti dopo il 2039, quando scadrà il contratto con Parco Olimpico". 

Ma, come abbiamo scritto, le prossime due settimane saranno quelle in cui l'attenzione sarà rivolta alle gare e agli atleti; e, tra questi, Marco Travaglini ci aveva raccontato della "vocazione olimpica e del ruolo centrale nel panorama internazionale del pattinaggio artistico" di Torino, segnalando, tra gli altri, Daniel Grassl come nome da seguire. Una gradevole premonizione. 

Infatti,l'atleta dell'Ice Club Torino non ha deluso le aspettative, grazie alla medaglia di bronzo conquistata, assieme ai compagni e alle compagne di nazionale, nel team event.

 

Ma chiudiamo, almeno per ora, questa parentesi olimpica per tornare ad occuparci del grande tema che ha alimentando il dibattito nazionale anche in questa settimana, legato alla lunga coda delle manifestazioni pro-Askatasuna e all'approvazione del "Decreto Sicurezza" da parte del governo.

La prima, importante, riflessione è quella Michele Corrado, che ha scritto per noi di "utilità e contro indicazioni nell'impiego dell'Esercito in Ordine pubblico."
E, parlando sempre di chi dovrebbe garantire la sicurezza pubblica, è particolarmente interessante anche il contributo di Nicola Rossiello che, nel suo "Pianete Sicurezza", riflette sul ruolo dei sindacato di polizia, che "non deve essere megafono della politica".

Una riflessione interessante in tal senso è poi quella di Vito D'Ambrosio, che guarda al passato - e alla spinta dal basso che trasformò la forza di polizia da corpo militare a ordinamento civile.

L'ultimo contributo sul tema che vi invitiamo a rileggere è invece quello di Beppe Borgogno, che riflette sui richiami al terrorismo da parte del governo, "una strategia che favorisce e nutre non a caso la cultura dell'antagonismo violento, anziché disinnescare il disagio sociale", ma più in generale sull'interno contesto sociale in cui il dibattito continua a svolgersi. 

 

Prima di salutarvi, spazio ai consueti consigli culturali.
Dalla nostra biblioteca, questa settimana vi consigliamo un libro in uscita il prossimo 13 febbraio, pubblicato da La nave di Teseo.
"Umberto" è l'ultimo libro di Roberto Cotroneo, intervistato per noi da Alberto Ballerino.

Il libro, dedicato al ricordo di Umberto Eco, ci permette di costatare come a 10 anni dalla sua scomparsa, il suo pensiero continua a mostrarsi in tutta la sua modernità, anche per quanto riguarda opere e idee che ormai compiono mezzo secolo. 

Infine, vi suggeriamo un appuntamento per la serata: oggi, lunedì 9, alle ore 17,45 presso il Circolo Rosselli, in via Pietro Micca 15 a Torino, Andrea Giorgis ed Emilia Rossi sul tema del voto del prossimo 22 e 23 marzo.
Il dibattito, moderato dal giornalista Federico Calcagno, sarà introdotto da Tullio Monti, presidente del Circolo 'Carlo Rosselli' che promuove il dibattito e autore delle riflessioni che seguono.

 

Grazie per l'attenzione,

A lunedì prossimo