Notizie

Hanno detto a Ben che non poteva farlo..

Hanno detto a Ben che non poteva farlo.
Quando nacque suo figlio Noha, i medici lo presero da parte e gli dissero:
“Hai la sindrome di Down. Non capirai gli orari della pappa. Non saprai come calmarlo. Non sarai abbastanza. ”
Ma l'amore non parla con la diagnostica.
Ben cullava il suo neonato con le braccia tremanti, gli baciò la fronte e gli sussurrò:
"Potrei non sapere tutto... ma so come amarti. ”

CONGO RD: LA PACE TRUMPIANA E UNA RAPINA SENZA FINE

Il 27 giugno, nella sala ovale della Casa Bianca, un soddisfatto Trump ha annunciato la firma di un accordo “storico” che metteva fine alla guerra fra Ruanda e Repubblica Democratica del Congo. Un accordo che tuttavia ha subito suscitato perplessità da più parti.…

7/7/25 - La settimana de La Porta di Vetro

Care amiche e cari amici,

in apertura, torniamo ad occuparci della situazione mediorientale, partendo dal rapporto della Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori Palestinesi occupati, Francesca Albanese, presentato lo scorso 30 giugno. Un testo che riflette "sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967 [e] sui meccanismi aziendali che sostengono il progetto coloniale israeliano di sfollamento e sostituzione dei palestinesi nei territori occupati", per il quale, come ci ricorda Vice, Albanese raccoglie "insulti, polemiche astiose, giudizi spregiativi su scala industriale anche da chi non ha mai letto una sola riga dei suoi rapporti vergati per l'Onu." Proprio per questo, è fondamentale leggere (almeno) alcune righe di quel testo, che trovate riportato e commentato sulle nostre pagine, che "puntano dirette al cuore della questione: la violenza dei sistemi praticati dallo Stato di Israele nei territori occupati e non solo."...

È COLPA DELLO STATO SOCIALE: COME IL CAPITALE HA RISCRITTO LA COSCIENZA DELLE MASSE

"“È COLPA DELLO STATO SOCIALE”: COME IL CAPITALE HA RISCRITTO LA COSCIENZA DELLE MASSE
Di Manuel Venator
INTRODUZIONE, IL PARADOSSO DEL'INGANNO
Nel cuore della crisi neoliberista, il più grande successo del capitale non è stato solo lo smantellamento dello Stato sociale, ma aver convinto le sue vittime a desiderarlo. 
Non è stato sufficiente tagliare pensioni, distruggere contratti, precarizzare vite: si è reso necessario riscrivere la percezione del mondo, trasformando i diritti in privilegi, la solidarietà in parassitismo, la spesa pubblica in colpa.
Oggi milioni di persone, soprattutto giovani e precari, non sognano più l’estensione dei diritti sociali, ma il loro contenimento. Credono che le pensioni “troppo generose”, i congedi parentali, la sanità gratuita, le ferie pagate siano il peso morto che affonda le finanze pubbliche. Credono che chi ha un contratto stabile sia un privilegiato, quando non addirittura un ladro...

Papa Leone contro il riarmo: È frutto della propaganda

In Pope we trust Messaggio di Prevost ai governanti sulle guerre e le fakenews che le alimentano

il manifesto Luca Kocci
Papa Leone XIV contro l’aumento delle spese militari appena approvato dalla Nato e contro il mega-piano di riarmo stabilito dall’Unione europea: «false propagande» per costruire la «vana illusione che la supremazia risolva i problemi», mentre produce solo «odio e vendetta». Ma anche contro le fake news che provocano e alimentano le guerre e contro chi ancora crede – per esempio la premier Meloni -, «dopo secoli di storia, che le azioni belliche portino la pace»...

Don Mario - La Provincia di Biella

Don Mario Marchiori ha festeggiato 50 anni di ordinazione
Era il 28 giugno 1975 quando venne consacrato e il giorno successivo celebrò la prima messa...
Leggi l'articolo: https://laprovinciadibiella.it/attualita/don-mario-marchiori-ha-festeggiato-50-anni-di-ordinazione/ 

INTERROTTA LA CORSA ALLA FINE?

Cari amici,

Se la “Sinistra” continuerà a dire che Trump è un bullo che non sa quello che fa, invece di misurarsi con la nuova identità dell'America che attraverso di lui si manifesta, la destra governerà in eterno.

Se la “Sinistra” continuerà a deplorare il riarmo in corso solo perché toglie denaro alla sanità e allo Stato sociale, e non perché è una perversione dell’economia e della politica, la guerra mondiale forse non sarà evitata...

Una 'explicatio terminorum' per la legge sul fine-vita

di Guido Tallone 

In attesa che la questione fine-vita venga definitivamente (e finalmente!) affrontata a livello legislativo,[1]  credo importante provare a chiarire il lessico che dovrà aiutarci a discutere su questa complessa vicenda da significativi risvolti sociali, etici, giuridici ed esistenziali. I medioevali la chiamavano "explicatio terminorum" e serviva a spiegare i termini e a scegliere con cura le parole utili al dibattito...

QUALE DIO DOPO GAZA

C

ari amici,

 

“Dio mio, Dio mio, perché ti abbiamo abbandonato?”. Questo rovesciamento del Salmo 22 sarebbe, come ci viene suggerito, la preghiera più appropriata a questo punto della storia umana: dovrebbe essere unanime, oltre ogni distinzione tra credenti e non credenti, perché dopo Francesco l’umanità non può che essere riconosciuta come una cosa sola, amata nella sua integrità, non condannata ad essere divisa tra “benedizione” e “maledizione” secondo la sorte che ne ha preconizzato Netanyahu all’ONU...

UN POPOLO ANNIENTATO

BLOG di FRANCESCO MACRI
MARTINA MARCHIÓ
Ancora una volta sono fuori dalla Striscia di Gaza, dopo due mesi fatti di violenza, dolore, annientamento, ma anche di risate vere, vita, persone dal cuore grande. Al dito porto l’anello di una persona che non c’è più, uno degli operatori della Croce Rossa Palestinese che è stato giustiziato mentre faceva il suo lavoro, mentre cercava di salvare delle vite da sotto alle macerie. «Portalo fuori da qui, verso la libertà, in memoria di mio fratello»...

NON È UNA NAZIONE

NON È UNA NAZIONE

 

Cari amici,

 

Il referendum è stato sconfitto. Ma è ben altro che una sconfitta della sinistra. È una sconfitta degli stranieri che non possono diventare cittadini, devono rimanere “non persone” in un ordinamento dove anche le Banche sono persone. Sono migranti senza diritti quando sono venuti in uno Stato di diritto. Sono profughi venuti in nome del primo dei diritti che è quello alla vita, e hanno trovato il disprezzo dei diritti e le morti sul lavoro. Vivono in città che si gloriano dei “valori della destra”, e sono città senza valori così che quanti le guardano da fuori, magari dal mare, si stupiscono ed esclamano, come dice la Bibbia:

 

Questa è la città gaudente,

che se ne stava sicura

e pensava: "Io e nessun altro"!

Chiunque le passa vicino

fischia di scherno e agita la mano”.

La porta di vetro - Newsletter 9 giugno

Care amiche e cari amici,

 

questa newsletter non può che partire dal risultato dei referendum. Come previsto e prevedibile, su nessuno dei cinque quesiti si è raggiunta la partecipazione del 50%+1 degli aventi diritti al voto, rendendo quindi le consultazioni non valide.

Che il raggiungimento del quorum sarebbe stato particolarmente complesso era, in realtà, ben noto a tutti. Erano sufficienti semplici calcoli aritmetici: a fronte di una partecipazione elettorale sempre più bassa (ricordiamo che alle ultime politiche hanno votato poco meno del 64% degli aventi diritto), era improbabile che i quesiti referendari, su cui peraltro la destra aveva chiesto di astenersi, potessero raggiungere il quorum...