Notizie

Poeti Sociali incontro con il Cardinale Pizzaballa

Fraternità è il nome della pace, questo il tema della serata proposta dal programma de “I Poeti Sociali” ed ospitata nella cattedrale di Verona. In collegamento da Gerusalemme il patriarca cardinal Pierbattista Pizzaballa ha dialogato con Daniele Rocchetti partendo dalla considerazione che il conflitto attualmente in atto prima o poi finirà ma questo non coinciderà con la cessazione dell’odio. In un contesto di questo tipo come riuscire ad aprire vie di fraternità che permettano di ricostruire quanto è stato distrutto dal punto di vista umano in questo conflitto? Il cardinale Pizzaballa ha risposto in maniera articolata alle questioni poste durante questa serata particolarmente partecipata dai veronesi in presenza in cattedrale, descrivendo quella che è la situazione attuale, il pregresso, e le possibilità di cammino futuro, difficile, che potrà impiegare diverse generazioni perché si possa attuare.

Newsletter 23 settembre

Care amiche e cari amici,

 

questa newsletter vi giunge con un giorno di ritardo rispetto al consueto appuntamento del lunedì. Una scelta non casuale, dettata dalla solidarietà de La Porta di Vetro rispetto alle manifestazioni di questi giorni, ma soprattutto dalla volontà di attendere quanto sarebbe avvenuto a New York, all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite...

Un'Assemblea Generale per la quale le aspettative erano altissime, a causa del dibattito sul riconoscimento dello Stato di Palestina.

UNA PROPOSTA DA NON SOTTOVALUTARE

Parrocchiani e amici/che delle due parrocchie di San Martino e di San Defendente
COMUNICO PER TEMPO UNA PROPOSTA DA NON SOTTOVALUTARE  
per domenica 5 ottobre 2025 dalle 9.30 alle prime ore del pomeriggio
       UNA DOMENICA PER RI–PENSARE INSIEME LE COMUNITA’
      Come ringiovanire e ri-partire nella nostra piccola porzione di Chiesa?

Eucaristia e corpi in mostra?

Eucaristia e corpi in mostra? Internet, canonizzazione e prudenza pastorale di Andrea Grillo
in "Come se non” - http://www.cittadellaeditrice.com/munera/ - del 7 settembre 2025
La giornata del 7 settembre ha visto la canonizzazione di due santi “giovani”: Piergiorgio Frassati (morto nel 1925 a 24 anni) e Carlo Acutis (morto nel 2006, a 15 anni). Può sorprendere il fatto che tra i due giovani santi ci sia quasi un secolo e che però al santo dei primi del 900 siano attribuite parole che sentiamo in larga parte quasi contemporanee, mentre al secondo si attribuiscano parole e azioni che sembrano venire almeno da un secolo prima. Su un punto, tuttavia, Acutis è veramente nuovo: nella sua relazione con internet, tanto da essere definito “patrono dell’internet”. Proprio sul rapporto tra Acutis ed internet credo che sia necessaria una riflessione ecclesiale, che coinvolga pastori e teologi, sulle cautele da predisporre per evitare di cadere nella trappola della “rete”. Provo ad indicare, a teologi e pastori, due delle cose più urgenti...

La settimana de La Porta di Vetro

Care amiche e cari amici,

 

come annunciato, riparte oggi l'appuntamento settimanale con la newsletter de La Porta di Vetro. Nelle scorse settimane poco è cambiato, purtroppo, sul versante internazionale: nonostante annunci propagandistici (provenienti soprattutto da chi prometteva di risolvere i conflitti in 24 ore, ovvero Donald Trump) e legittime speranze di pace, ci troviamo ancora. come da triste abitudine, costretti a leggere e riportare notizie degli orrori proveniente dal Medio Oriente e dall'Ucraina...

IL SACRIFICIO ABOLITO

 IL SACRIFICIO ABOLITO

Severino Dianich  

News settimana - 6 settembre 2025

 

Chi ha assistito a un sacrificio, o ne abbia visto, per caso, anche da lontano, una celebrazione, alzi la mano! Al massimo qualcuno potrà dire: «Sì, l’ho visto al cinema, o in una illustrazione del libro di storia». È strano, quindi, che il Messale Romano scriva nell’Introduzione, con assoluta nonchalance, come se tutti sapessero con chiarezza cosa sia un rito sacrificale, che «nella Messa o Cena del Signore», il popolo di Dio si riunisce «per celebrare il memoriale del Signore, cioè il Sacrificio eucaristico»...

Intervista. Ciotti e una vita di impegno libero

Intervista. Ciotti e una vita di impegno libero: «Sporchiamoci le mani per il bene»

Antonio Maria Mira e Costanza Oliva   AVVENIRE - sabato 6 settembre 2025

Il sacerdote fondatore di Libera compirà 80 anni il 10 settembre e ripercorre i grandi nodi affrontati in decenni di sfide: «Pace da edificare nel pensiero, nel linguaggio e nelle pratiche»

Dalla tempesta di Francesco alla pioggerellina di Leone XIV

José Manuel Vidal

Francesco ha fatto irruzione nella Chiesa come un uragano. Fin dal suo primo «Buonasera» sul balcone di San Pietro, il papa argentino si è proposto di scuotere un’istituzione stagnante, intrappolata tra le sue stesse mura e in un clericalismo che la teneva lontana dal mondo. Con gesti rivoluzionari – le scarpe nere, la croce di ferro, la residenza a Santa Marta – e una parola profetica che non ha eluso né le critiche al mondo né le frecciatine alla sua stessa casa, Francesco ha oltrepassato le linee rosse del papato che sembravano intoccabili. Si è scontrato con il potere finanziario, con l’immobilismo curiale e con una Chiesa che, a volte, sembrava più un museo che un ospedale da campo...