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La settimana de La Porta di Vetro

Care amiche e cari amici,

 
il mese di febbraio si è concluso con una di quelle giornata che, come scrivono in molti "è destinata ad entrare nei libri di storia".

Citando il poeta, abbiamo assistito, "percossi e attoniti" non all'ultima ora di Napoleone, come in quel 5 maggio 1821, ma forse alle ultime ore della Pax Americana.

Come commenta Giancarlo Rapetti, la premessa di "Make America Great Again è semplice: la presa d’atto che l’America grande non è più. La potenza egemone che ha condizionato il mondo dal 1945 ha perso molto del suo potere. Un processo graduale, che ormai ha raggiunto l’evidenza.

La settimana de La Porta di Vetro

Care amiche e cari amici, ricorre oggi il terzo "anniversario" dell'invasione russa in Ucraina. Da quel 24 febbraio del 2022 moltissimo è cambiato, ma forse mai velocemente come negli ultimi sette giorni. Una settimana che si è aperta con il discorso del vice-presidente statunitense J.D. Vance, che si è configurato come una vera e proprio "lezione" agli alleati europei, almeno nelle intenzioni di chi parlava, e che ha suscitato non poche perplessità non solo nelle principali cancellerie del vecchio continente, ma anche nell'opinione pubblica, europea e statunitense.

Rev. Jerry Pillay

Parole durissime da parte del segretario generale del Consiglio mondiale delle Chiese (WCC), rev. Jerry Pillay, che ha descritto il “piano” del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Gaza come “equivalente a proporre una pulizia etnica su vasta scala e una neocolonizzazione della patria di 2 milioni di palestinesi di Gaza”...

Cristiani servi dell’imperatore

Con Donald Trump si torna al IV secolo

Il teologo Vito Mancuso: "Gesù è l'esempio più radicale di opposizione al potere di questo mondo. Nella Bibbia giustificazione per qualunque efferatezza, ma va conservata l'umanità" 

I GUARDIANI DELLA BELLEZZA

Il Fondo per l’Ambiente Italiano compie 50 anni. Ha l’intelligenza che serve il bene. In un mondo che si consuma, la coscienza si educa anche attraverso la cura.

L’intervento del prof. Vito Mancuso al convegno nazionale del Fai presso il Teatro alla Scala di Milano per il ’50 di fondazione.

Perché l’obbedienza è di nuovo una virtù

Fece bene don Milani nel 1965, esattamente sessant’anni fa, a dichiarare che “l’obbedienza non è più una virtù”? Io penso di sì, oggi però, guardando lucidamente la condizione della società, bisogna a mio avviso riaffermare il contrario: l’obbedienza è una virtù, una delle più alte...

Vito Mancuso - 3 febbraio 2025 - La Stampa (pubblicato con autorizz dell'autore)