



Un bagno di sangue senza risultati. In Europa scivoliamo verso la guerra, di Mario Giro
Il rischio è che la guerra diventi un ingranaggio indipendente dalla volontà umana. Di questi tempi la guerra non dà la vittoria perché gli attori sono ibridi e sfuggenti. Il conflitto stravolge anche chi è vittima e sta dalla parte giusta rendendolo simile al carnefice.

Sono preoccupato e indignato nel leggere le affermazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Giappone, lunedì scorso: «Il nuovo meccanismo di consultazione Esteri-Difesa si avvierà a marzo; sono state organizzate delle importanti esercitazioni congiunte, marittime e aeronautiche...

di Guido Tallone
Dalla finestra sul mondo rappresentata dal complesso e variegato mondo dell’informazione non si osserva solo quanto accade vicino o lontano da noi. Anche perché il compito della finestra non è solo quello di aprire l’interno all’esterno (e di permettere la visione di quanto è fuori casa). Il varco nella stanza abitualmente utilizzato per affacciarsi sulla strada, è anche una preziosa fonte di aria e di luce per ogni ambiente che ha un bisogno assoluto di ossigeno e di luminosità per restare abitabile.
Prendiamo due esempi tratti dalla cronaca di questa settimana (presentati, descritti, commentati e interpretati da tutti i media). E vediamo quali fasci di luce ci hanno consegnato per il nostro complesso convivere...

Cari amici,
abbiamo il piacere di darvi notizia di un libro sulla tragedia in corso a Gaza, pubblicato dall’editore Bordeaux e dovuto a Raniero La Valle. Il titolo del libro è “Gaza delle Genti, Israele contro Israele” ed evoca il ruolo salvifico ora venuto meno della “Gerusalemme delle Genti”, che adesso è piuttosto rappresentato dal sacrificio degli innocenti di Gaza. Esso intende inoltre richiamare tutti al pericolo che l’acquiescenza al genocidio in corso a Gaza possa alimentare un risorgente antisemitismo e rappresentare un grande pericolo per il popolo ebreo della Diaspora e per la stessa fede di Israele.

La memoria di un popolo perdente può illuminare la crisi in Terra Santa
La Stampa – Tuttolibri 27 gennaio 2024 di Enzo Bianchi
La giornata della memoria di quest’anno è oltremodo dolorosa in ragione delle sofferenze che vivono i popoli che abitano la Terra santa. Per questa ragione è una memoria che assume significati del tutto peculiari e provoca interrogativi necessari. Può la drammatica attualità alterare la tragica memoria della shoah? È lecito strumentalizzare indebitamente il ricordo della “catastrofe”? Fare memoria del passato può dare strumenti di conoscenza e di interpretazione del presente? ...

In memoria di Gianni Novelli; Un buon pastore; In Piazza; Le nostre letture; Letture bibliche; Calendario attività

Il Capodanno è una delle feste più universalmente celebrate in tutto il mondo, il momento in cui il mondo si unisce per dire addio all’anno trascorso e dare il benvenuto a quello nuovo, con l’auspicio che questo sia foriero di prosperità, salute e serenità. Tuttavia, avendo presente ciò che sta accadendo in molte Paesi del mondo (da Gaza all’Ucraina, dallo Yemen all’Etiopia, solo per citarne alcuni), è piuttosto difficile trovare argomenti di gioia per cui valga la pena festeggiare e guardare al futuro con speranza...

Il monito dell’Africa sul Piano Mattei: ora servono i fatti
Alla conferenza Italia-Africa Meloni annuncia i fondi a disposizione del piano: 5,5 miliardi di euro, da cui 2,5 dalle risorse della cooperazione allo sviluppo

di Vito Mancuso
Nella sua ultima catechesi pubblica papa Francesco ha distinto astinenza e castità sorprendendo non pochi. Ma come? Non sono la stessa cosa? Fare “voto di castità” non significa “astenersi” da ogni relazione sessuale?...

Riflessioni di NOI SIAMO CHIESA su "Fiducia Supplicans": un primo passo ancora insoiddisfacente nel segno della tradizione.
Il movimento NOI SIAMO CHIESA prende atto della dichiarazione “Fiducia Supplicans” nella quale il Dicastero per la Dottrina della Fede (Ddf), tra mille cautele, distinguo, qualche contraddizione e rinnovate chiusure, apre uno spiraglio al riconoscimento delle unioni di fatto di donne e uomini legati da un’esperienza omoaffettiva.

«IL DIO IN CUI NON CREDO»
21/02/2022 "Il progetto salvifico si può realizzare anche attraverso fallimenti, vicoli ciechi, eventi casuali e imprevedibili che costellano il cammino evolutivo". Un articolo del grande teologo Carlo Molari, recentemente scomparso...