Notizie

Se vuoi la pace prepara la pace (di Vito Mancuso)

Vito Mancuso - La Stampa - 2 marzo 2022 (pubblicato su aut. dell'autore)

 

“Una giornata di preghiera e digiuno per la pace in Ucraina”: con queste parole Papa Francesco ha invitato “tutti” a un gesto personale di partecipazione e solidarietà. Per i cattolici è logico, visto che oggi è il Mercoledì delle Ceneri quando essi sono già di per sé tenuti “all’astinenza e al digiuno” (canone 1251 del Codice di Diritto Canonico). Ma quale può essere il valore dell’appello per i laici, per i credenti non cattolici e anche per i cattolici “così così” sempre più numerosi?...

PROFETI E POETI DI PACE

di Poalo Farinella, prete

 

Il 02-03-2022 Ho scritto sulla chat di “Noi Siamo Chiesa” quanto segue, che ora correggo e integro, che ritengo attuale e urgente:

C’era un solo gesto da fare. Invece di mandare armi a cittadini inermi che non sanno nemmeno usarle, mettendoli ancora più a rischio; invece di applaudire Zelesky a debita distanza, il Parlamento Europeo, avrebbe dovuto riunirsi a Kiev e lì restare in attesa di Putin, con giubbotti antiproiettili, ma disarmato. Tutti i capi di Stato  avrebbero dovuto tenere in mano la Costituzione Europea, La Dichiarazione ONU dei Diritti dell’Uomo (e della Donna)...

Don Cannavera dal ministro Cartabia

Don Cannavera dal ministro Cartabia: “i minori vanno rieducati nelle comunità, non chiusi in carcere”

 

Valerio Gigante 04/02/2022, 21:40

Tratto da: Adista Notizie n° 5 del 12/02/2022

 

40957 ROMA-ADISTA. C’è una alternativa al carcere, soprattutto per i minori che hanno commesso reati? E questa alternativa può costituire una valida soluzione per la riabilitazione di chi ha commesso un reato? Per parlare di questo, don Ettore Cannavera, prete sardo da anni impegnato sui temi della giustizia e dei minori, assieme a Maurizio Turco Irene Testa (rispettivamente segretario e tesoriere del Partito Radicale) è stato ricevuto il 27 gennaio scorso dalla ministra della Giustizia, Marta Cartabia.

Sulla crisi Ucraina

 Domenico Gallo e Raniero La Valle sulla crisi Ucraina

L’orchestra del Titanic

 l’Italia, accodandosi alla bellicosità USA ha scelto di indurire il confronto militare fra i due blocchi ed è assurdo che questa scelta insensata ed irresponsabile venga presentata come un impulso al dialogo e ad una soluzione diplomatica della crisi

MARTEDÌ LA GUERRA

Cari Amici,

domenica scorsa “la Repubblica” ha annunciato con un lungo articolo a pag. 3 che ieri, martedì, la Russia avrebbe invaso l’Ucraina, e quindi oggi o domani sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale, in quanto Biden e gli alleati occidentali erano uniti per “far pagare alla Russia il prezzo più alto che abbia mai visto finora”...

Angelus del 27.2.2022

"È vero, da come uno parla ti accorgi subito di quello che ha nel cuore. Le parole che usiamo dicono la persona che siamo. A volte, però, prestiamo poca attenzione alle nostre parole e le usiamo in modo superficiale. Ma le parole hanno un peso: ci permettono di esprimere pensieri e sentimenti, di dare voce alle paure che abbiamo e ai progetti che intendiamo realizzare, di benedire Dio e gli altri. Purtroppo, però, con la lingua possiamo anche alimentare pregiudizi, alzare barriere, aggredire e perfino distruggere; con la lingua possiamo distruggere i fratelli: il pettegolezzo ferisce e la calunnia può essere più tagliente di un coltello! Al giorno d’oggi, poi, specialmente nel mondo digitale, le parole corrono veloci; ma troppe veicolano rabbia e aggressività, alimentano notizie false e approfittano delle paure collettive per propagare idee distorte. Un diplomatico, che fu Segretario Generale delle Nazioni Unite e vinse il Nobel per la Pace, disse che «abusare della parola equivale a disprezzare l’essere umano» (D. Hammarskjöld, Tracce di cammino, Magnano BI 1992, 131)".

                papa Francesco, Angelus del 27.2.2022

SALVIAMO LA PACE CON LA PACE

SI FRONTEGGIANO POTENZE NUCLEARI, SALVIAMO LA PACE CON LA PACE

di Alex Zanotelli

 È buio e sono ore drammatiche. Sempre e solo guerra: quando è che l’uomo rinuncerà alla follia della guerra. Stiamo giocando con il fuoco, quello nucleare che ci condurrà dritti all’«inverno nucleare». Questo è un momento di estrema gravità, in cui si scontrano due potenze nucleari, Russia e Usa/Nato. È follia l’attacco di Putin contro l’Ucraina, ma altrettanto folle è la politica della Nato nell’inclusione dei paesi dell’ex-Patto di Varsavia. La Nato, sorta come alleanza militare dell’Occidente contro i paesi comunisti, non sarebbe dovuta scomparire con la caduta del muro di Berlino?...

PAPA FRANCESCO - UDIENZA GENERALE 23 feb 2022

PAPA FRANCESCO

UDIENZA GENERALE

Aula Paolo VI
Mercoledì, 23 febbraio 2022

Catechesi sulla Vecchiaia: 1. La grazia del tempo e l’alleanza delle età della vita

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Abbiamo finito le catechesi su San Giuseppe. Oggi incominciamo un percorso di catechesi che cerca ispirazione nella Parola di Dio sul senso e il valore della vecchiaia. Facciamo una riflessione sulla vecchiaia. Da alcuni decenni, questa età della vita riguarda un vero e proprio “nuovo popolo” che sono gli anziani. Mai siamo stati così numerosi nella storia umana. Il rischio di essere scartati è ancora più frequente: mai così numerosi come adesso, mai il rischio come adesso di essere scartati. Gli anziani sono visti spesso come “un peso”. Nella drammatica prima fase della pandemia sono stati loro a pagare il prezzo più alto. Erano già la parte più debole e trascurata: non li guardavamo troppo da vivi, non li abbiamo neppure visti morire. Ho trovato anche questa Carta per i diritti degli anziani e i doveri della comunità: questo è stato editato dai governi, non è editato dalla Chiesa, è una cosa laica: è buona, è interessante, per conoscere che gli anziani hanno dei diritti. Farà bene leggerlo...

In onore di Carlo Molari, del suo pensiero, della sua vita

Vito Mancuso 19 febbraio 2022

1. Un teologo convertito
A metà degli anni Ottanta la casa editrice Marietti richiese a dieci teologi italiani una testimonianza sul loro essere teologi in vista di un volume che poi pubblicò con il titolo Essere teologi oggi. Dieci storie. Tra questi teologi vi era Carlo Molari che iniziò il suo intervento così: “Fare teologia non è un mestiere o un semplice servizio reso agli altri, ma è un modo concreto di vivere la fede ecclesiale, è uno stile di vita, e per me, oggi, è componente di identità personale, ragione di tutta la mia storia”...

L'intervista. Silvio Garattini

Con la cortese autorizzazione del Direttore di Avvenire Dott. Tarquini, ho pubblicato sulla mia pagina fb, e condivido ben volentieri con le persone amiche questo interessante articolo di Francesco Ognibene, realizzato come intervista al prof.Silvio Garattini, col titolo: "LA MIA FEDE, DA SCIENZIATO".

Sono rimasto colpito da tutto l'articolo, ma soprattutto per aver scoperto che il prof. Garattini ha avuto "come riferimenti religiosi figure come fratel Carlo Carretto e don Arturo Paoli".

Dunque fin dai tempi della GIAC (Gioventù Italiana di Azione Cattolica) di cui è stato dirigente a Bergamo, quando i due erano il primo Presidente nazionale e il secondo Assistente ecclesiastico.

Numerosi e interessanti interventi del prof. Garattini riportati nel testo di Francesco Piva "La Gioventù cattolica in cammino..."- Memoria e storia del Gruppo Dirigente (1946-1954)-.

Un caro saluto,

Dino Biggio

Cliccare sul seguente link per accedere all’articolo sulla pagina di Avvenire: https://www.avvenire.it/vita/pagine/garattini-vi-racconto-la-mia-fede-da-scienziato

SULL’ORLO DEL BARATRO

Lettera accorata di Padre Alex Zanotelli - PeaceLink.it

Viviamo un momento drammatico della storia umana. Siamo sotto la minaccia dell’ “inverno nucleare” e dell’ "estate incandescente". In questo momento, per la crisi Ucraina, siamo terrorizzati dalla minaccia di una guerra nucleare.

18 febbraio 2022

Alex Zanotelli