
intervista di Antonio Carbonara (Bari, 10 marzo)

intervista di Antonio Carbonara (Bari, 10 marzo)

Ci sono persone che con il tempo smettono di essere soltanto un nome e diventano parte di un quartiere. Emma Gremmo era una di quelle. La sua morte, avvenuta l’8 marzo 2026 all’età di 85 anni, ha colpito profondamente Piombino e in particolare il Cotone, dove per anni è stata una presenza costante, riconoscibile, vicina alla vita della comunità.

Care amiche e cari amici,
l'ennesima settimana di guerra, che ci lasciamo alle spalle, non può che lasciarci inquieti, mentre il panorama internazionale appare quanto mai precario.
Come giustamente riassunto nell’Editoriale della Domenica di Libero Ciuffreda, l'umanità sembra oggi "seduta su un vulcano". Le guerre non sono più solo cronaca lontana, ma contaminano territori, acque e cieli, lasciando dietro di sé macerie e un senso di smarrimento collettivo.

“IRAN? NASCERANNO NUOVI ODI. LA PACE
NON INTERESSA PIÙ A NESSUNO, BERGOGLIO INASCOLTATO”:
L’INTERVISTA A PADRE ALEX ZANOTELLI
ALEX CORLAZZOLI – IL FATTO QUOTIDIANO – 07.03.2026

don Mimmo Battaglia
Ai mercanti della morte,
a voi che fate affari con il sangue degli uomini,
a voi che contate i profitti mentre le madri contano i figli,
a voi che chiamate “strategia” ciò che il Vangelo chiama scandalo,
rivolgo parole che non nascono dalla diplomazia, ma dalla ferita...

Cari amici,
lo sterminio premeditato della famiglia dell’Ayatollah Kh?mene?, (lui, la figlia, il genero e una nipote) e lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine pubblico mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale che Trump, alla vigilia delle sue aggressioni, aveva dichiarato decaduto, bastandogli la regola della propria presunta etica ed onnipotenza. Era un ordine pubblico che comunque obbediva a una prassi condivisa in quanto, si trattasse di democrazie o autocrazie, era pur sempre risultante da un rapporto tra governi e Stati di cui si poteva supporre ancora una certa ragione, fosse pure la ragion di Stato.

Care amiche e cari amici,
prima di iniziare il nostro "viaggio" nella settimana appena trascorsa, è d'obbligo un avviso: questa edizione corre il rischio, come troppe altre nel corso degli ultimi mesi, di diventare immediatamente non più attuale. E questo rischio è legato all'ennesima crisi internazionale, all'ennesimo conflitto bellico che scoppia nel cuore del Medio Oriente, all'ennesima guerra di questi anni destinati ad entrare nei libri di storia "dal lato sbagliato".

SPUNTI PER UNA TEOLOGIA
DAI MARGINI
Paolo Cugini
C’è una teologia che non cerca il palcoscenico, che non si affanna a ottenere riconoscimenti né si aggrappa al rigore dei grandi sistemi dottrinali. È la teologia marginale, quella che nasce nell’ombra, tra i sentieri polverosi della storia… Leggi tutto

4 anni di guerra in Ucraina, gli altissimi costi umani del conflitto: dolore, vite spezzate, aiuti umanitari, speranze...

Di Antonio Gibelli
Talvolta diciamo "scomparsi" o "caduti" per non dire "morti". E' un eufemismo usato per discrezione. Per i migranti che muoiono non è così. Molti letteralmente scompaiono, in fondo al mare. Alcuni di loro affiorano e si spiaggiano sulla sponde del Mediterraneo: corpi in decomposizione. Sono le salme alle quali tenta di dare un nome la biologa Cristina Cattaneo con la sua instancabile équipe. Tra loro quel bambino con la pagella cucita all'interno di una tasca: il documento di identità per il viaggio della speranza. Uscito solo per questo dall'anonimato.

CALORE UMANO
Campagna raccolta fondi a sostegno della mensa “Il pane quotidiano”
NOmafiebiella, da anni sostiene la mensa “Il Pane quotidiano” di Biella donando prodotti alimentari, consapevoli del fatto che, seppur limitato, tale sostegno oltre a contrastare la povertà è anche un modo per combattere le mafie.
Aiutare le fasce sociali più fragili, per noi è prioritario, è risaputo che proprio nei segmenti più fragili della società la criminalità organizzata attinge risorse umane per realizzare le sue attività illegali.
NOmafie avvierà per questo una raccolta fondi fra soci e simpatizzanti e si farà carico di fare la spesa per conto di chi avrà contribuito alla campagna.
La campagna termina il 20 marzo 2026
Il contributo potrà essere depositato
In busta chiusa nella cassetta delle lettere di NOmafiebiella in via Orfanotrofio 14 - Biella,
o con bonifico all’IBAN: IT84J0608522300000001000151 intestazione NO Mafie Biella ODV causale “Mensa Caritas”.
Per trasparenza, via mail e sulla nostra pagina FB, daremo un resoconto dettagliato della spesa riportando l’elenco dei contributi pervenuti.
Per motivi di privacy, non indicheremo i nomi di chi ha contribuito, ma uno pseudonimo che chiediamo a tutti quelli che intendono fare un versamento.
Infine precisiamo che la nostra sarà una “spesa mirata” e di conseguenza contatteremo prima i responsabili della mensa per sapere con precisione quali prodotti scarseggiano.
Per info - cell. +39 320 237 5451 - Mail. info@nomafiebiella.it
Vedi locandina : LINK
IL FATTO QUOTIDIANO – 19 FEBBRAIO 2026
“C’È UN GRANDE BISOGNO DI UNA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, NON DI UNA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA E DELL’ORDINAMENTO GIUDIZIARIO.