Notizie

don Farinella: A Gaza la nuova Shoah

La parrocchia di San Torpete riconosce lo Stato palestinese, don Farinella: “A Gaza la nuova Shoah”
di: Federico Amodeo
“Quello che è accaduto agli ebrei fra il ’38 e il ’45 Israele lo sta applicando pari pari ai palestinesi”: don Paolo Farinella, parroco della chiesa di San Torpete, nel centro storico, il prossimo 14 settembre presenterà un atto ufficiale di riconoscimento dello Stato di Palestina. “I governi europei, che tacciono e si girano dall’altra parte, dovranno essere giudicati dalla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia per complicità nel genocidio”.

Ago 5, 2025

Due potenti e un genocidio

Paola Caridi, Tomaso Montanari

– 5 settembre 2025 –

«Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario». L’articolo 1 della Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano esprime in forma ufficiale ciò che resta del potere temporale dei papi. È l’ultima traccia di quella doppia natura del papato, autorità religiosa e morale da una parte, signoria mondana dall’altra. Questa doppia natura, ci si è sempre chiesti, è coerente col comandamento del Signore circa l’essere «nel mondo, ma non del mondo», o invece non lega i successori di Pietro alla logica dei principati e dei regni, quelli che il diavolo promette a Gesù nelle tentazioni, ritenendoli suoi? In altre parole, il papa-sovrano che accetta la logica del potere mondano è il san Pietro che ama il Signore, o quello che lo tradisce?...

LA FLOTTIGLIA E LA CROCE

Ai 6.559 domiciliati a Gaza. A tutte le persone interessate.

 

Carissimi,

 

mentre fratelli tutti provenienti dal mondo intero (“Fratres Omnes”) con la Global Sumud Flotilla si stanno dirigendo a Gaza mettendo a rischio la loro vita, perché da Israele sono stati definiti tutti “terroristi”, e, come è noto, Israele i terroristi li uccide, chiediamo a tutti di prendere simbolicamente domicilio su quelle navi, come hanno fatto quelli che finora hanno inteso fare di Gaza il loro domicilio elettivo. Ciò perché sempre più si manifesti e gridi il mondo che è contro il genocidio contro il resto del mondo che lo lascia fare...

Riprendere il cammino con papa Leone

Di Enzo BIanchi.
Pubblicato su:  Vita Pastorale  agosto – settembre 2025    di Enzo Bianchi 

 Francesco ha aperto il capitolo della misericordia e la via sinodale in un modo nuovo e creativo

A NUOVA DELHI

Ai 6.534 domiciliati a Gaza. Agli uomini e alle donne di ragione e di cuore.

Cari amici,

i duri fatti della storia ci dicono che ci sono oggi al potere tre uomini che ci trascinano nell’abisso, un americano, un ucraino e un israeliano, e se non fosse per la fede condivisa ancora da miliardi di persone nella salvezza che viene da Dio, sarebbe molto difficile dire se il mondo potrà sopravvivere a tale sciagura.

Carlo Maria Martini: un Cardinale per il Dialogo - con Vito Mancuso e Mons. Agnesi

Il 6 febbraio 2025, il Teatro Civico di Rho ha ospitato uno speciale incontro sulla figura del Cardinale Carlo Maria Martini, una delle menti più illuminanti e illuminate della Chiesa, capace di unire fede, cultura e apertura al dialogo. Con il filosofo Vito Mancuso e Mons. Franco Agnesi, vicario generale della Diocesi Ambrosiana, si è esplorato il suo lascito e la straordinaria intuizione della "Cattedra dei Non Credenti", proposta rivoluzionaria che ha cambiato il modo di pensare la relazione tra fede e ragione. Un'occasione unica per scoprire come Martini abbia dato vita a un dialogo inclusivo e profondo, capace di abbracciare anche chi non condivide la stessa visione religiosa. Il tutto, guidato da Don Marco Bove, vicario episcopale della Diocesi Ambrosiana, in un incontro che ha stimolato riflessioni su un mondo che necessita di più apertura e confronto. Un evento nato dalla collaborazione di diverse realtà del territorio, tra cui la Polisportiva San Carlo, Baskin Rho, la Comunità Fede e Luce, e la Parrocchia San Vittore, con il supporto della Fondazione Comunitaria Nord Milano e #Oltreiperimetri. Evento trasmesso in diretta su Radio Missione Rho - FM 93.95.

Pregare e digiunare per la pace

Pregare e digiunare per la pace: un impegno che cambia la vita
Non si tratta di mortificazione: è un modo per generare pensieri e
azioni di giustizia e riconciliazione

Famiglia Cristiana - 28 Agosto 2025   di Enzo Bianchi

L'INCIDENTE

A Giampiero Vellar, Giovanni Zanivan, Luisa Anceschi, Alessandro Bertani, Anna Poli, Gerardo Strazzullo, Loredana Cannata, Maria Antonietta De Maria, Carlo Proietti, Nicola Tornese, Laura Mori, Nicola Dalla Libera, Roberta Vannini e a tutti gli altri (sono centinaia) che hanno eletto il loro domicilio all’ospedale Nasser di Khan Younis...

Carceri, la prima emergenza reale è l'ottusità di chi governa

di Guido Tallone

Due punti di vista, due interpretazioni diverse e – di conseguenza – scelte diametralmente opposte. Niente di nuovo sotto il sole: le regole del pluralismo permettono anche questo. Ciò che è anomalo e grave è – però – il fatto che i soggetti che hanno valutato in modo contrapposto una determinata realtà appartengono alle nostre più alte Istituzioni pubbliche, quelle chiamate ad organizzare e a “gestire” la nostra convivenza...

SE PRIMA ERAVAMO IN DUE

SE PRIMA ERAVAMO IN DUE

Ai non rassegnati e a quanti hanno eletto il domicilio a Gaza.

Cari Amici,

come per una grande operazione di distrazione di massa, tutta l’attenzione del mondo è rivolta all’esito della guerra in Ucraina, auspice Trump, mentre il delitto perpetrato contro i Palestinesi a Gaza e in Cisgiordania giunge alla sua soglia estrema, con l’esercito israeliano scatenato al riparo del veto americano all’ONU contro la cessazione delle ostilità nella Striscia. È una contraddizione che dobbiamo cercare di spiegare...

Appello di Giovanna della comunità della Piccola Famiglia dell'Annunziata di Ma'in

Appello di Giovanna della comunità della Piccola Famiglia dell'Annunziata di Ma'in, vicino al confine con la Cisgiordania.
La Piccola Famiglia dell’Annunziata è stata fondata da don Giuseppe Dossetti ed è la comunità dove vive il nostro carissimo don Romolo Bernacchia.
Appello al cuore di tutti i fratelli e le sorelle. Perdonatemi se vi scrivo ancora — è la terza volta. Ma lo faccio con il cuore sempre più pesante. Le notizie che arrivano sono ogni giorno più dolorose, più atroci...