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Eucaristia e corpi in mostra?

Eucaristia e corpi in mostra? Internet, canonizzazione e prudenza pastorale di Andrea Grillo
in "Come se non” - http://www.cittadellaeditrice.com/munera/ - del 7 settembre 2025
La giornata del 7 settembre ha visto la canonizzazione di due santi “giovani”: Piergiorgio Frassati (morto nel 1925 a 24 anni) e Carlo Acutis (morto nel 2006, a 15 anni). Può sorprendere il fatto che tra i due giovani santi ci sia quasi un secolo e che però al santo dei primi del 900 siano attribuite parole che sentiamo in larga parte quasi contemporanee, mentre al secondo si attribuiscano parole e azioni che sembrano venire almeno da un secolo prima. Su un punto, tuttavia, Acutis è veramente nuovo: nella sua relazione con internet, tanto da essere definito “patrono dell’internet”. Proprio sul rapporto tra Acutis ed internet credo che sia necessaria una riflessione ecclesiale, che coinvolga pastori e teologi, sulle cautele da predisporre per evitare di cadere nella trappola della “rete”. Provo ad indicare, a teologi e pastori, due delle cose più urgenti...

IL SACRIFICIO ABOLITO

 IL SACRIFICIO ABOLITO

Severino Dianich  

News settimana - 6 settembre 2025

 

Chi ha assistito a un sacrificio, o ne abbia visto, per caso, anche da lontano, una celebrazione, alzi la mano! Al massimo qualcuno potrà dire: «Sì, l’ho visto al cinema, o in una illustrazione del libro di storia». È strano, quindi, che il Messale Romano scriva nell’Introduzione, con assoluta nonchalance, come se tutti sapessero con chiarezza cosa sia un rito sacrificale, che «nella Messa o Cena del Signore», il popolo di Dio si riunisce «per celebrare il memoriale del Signore, cioè il Sacrificio eucaristico»...

Intervista. Ciotti e una vita di impegno libero

Intervista. Ciotti e una vita di impegno libero: «Sporchiamoci le mani per il bene»

Antonio Maria Mira e Costanza Oliva   AVVENIRE - sabato 6 settembre 2025

Il sacerdote fondatore di Libera compirà 80 anni il 10 settembre e ripercorre i grandi nodi affrontati in decenni di sfide: «Pace da edificare nel pensiero, nel linguaggio e nelle pratiche»

La settimana de La Porta di Vetro

Care amiche e cari amici,

 

come annunciato, riparte oggi l'appuntamento settimanale con la newsletter de La Porta di Vetro. Nelle scorse settimane poco è cambiato, purtroppo, sul versante internazionale: nonostante annunci propagandistici (provenienti soprattutto da chi prometteva di risolvere i conflitti in 24 ore, ovvero Donald Trump) e legittime speranze di pace, ci troviamo ancora. come da triste abitudine, costretti a leggere e riportare notizie degli orrori proveniente dal Medio Oriente e dall'Ucraina...

Dalla tempesta di Francesco alla pioggerellina di Leone XIV

José Manuel Vidal

Francesco ha fatto irruzione nella Chiesa come un uragano. Fin dal suo primo «Buonasera» sul balcone di San Pietro, il papa argentino si è proposto di scuotere un’istituzione stagnante, intrappolata tra le sue stesse mura e in un clericalismo che la teneva lontana dal mondo. Con gesti rivoluzionari – le scarpe nere, la croce di ferro, la residenza a Santa Marta – e una parola profetica che non ha eluso né le critiche al mondo né le frecciatine alla sua stessa casa, Francesco ha oltrepassato le linee rosse del papato che sembravano intoccabili. Si è scontrato con il potere finanziario, con l’immobilismo curiale e con una Chiesa che, a volte, sembrava più un museo che un ospedale da campo...

don Farinella: A Gaza la nuova Shoah

La parrocchia di San Torpete riconosce lo Stato palestinese, don Farinella: “A Gaza la nuova Shoah”
di: Federico Amodeo
“Quello che è accaduto agli ebrei fra il ’38 e il ’45 Israele lo sta applicando pari pari ai palestinesi”: don Paolo Farinella, parroco della chiesa di San Torpete, nel centro storico, il prossimo 14 settembre presenterà un atto ufficiale di riconoscimento dello Stato di Palestina. “I governi europei, che tacciono e si girano dall’altra parte, dovranno essere giudicati dalla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia per complicità nel genocidio”.

Ago 5, 2025

LA FLOTTIGLIA E LA CROCE

Ai 6.559 domiciliati a Gaza. A tutte le persone interessate.

 

Carissimi,

 

mentre fratelli tutti provenienti dal mondo intero (“Fratres Omnes”) con la Global Sumud Flotilla si stanno dirigendo a Gaza mettendo a rischio la loro vita, perché da Israele sono stati definiti tutti “terroristi”, e, come è noto, Israele i terroristi li uccide, chiediamo a tutti di prendere simbolicamente domicilio su quelle navi, come hanno fatto quelli che finora hanno inteso fare di Gaza il loro domicilio elettivo. Ciò perché sempre più si manifesti e gridi il mondo che è contro il genocidio contro il resto del mondo che lo lascia fare...

Due potenti e un genocidio

Paola Caridi, Tomaso Montanari

– 5 settembre 2025 –

«Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario». L’articolo 1 della Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano esprime in forma ufficiale ciò che resta del potere temporale dei papi. È l’ultima traccia di quella doppia natura del papato, autorità religiosa e morale da una parte, signoria mondana dall’altra. Questa doppia natura, ci si è sempre chiesti, è coerente col comandamento del Signore circa l’essere «nel mondo, ma non del mondo», o invece non lega i successori di Pietro alla logica dei principati e dei regni, quelli che il diavolo promette a Gesù nelle tentazioni, ritenendoli suoi? In altre parole, il papa-sovrano che accetta la logica del potere mondano è il san Pietro che ama il Signore, o quello che lo tradisce?...

A NUOVA DELHI

Ai 6.534 domiciliati a Gaza. Agli uomini e alle donne di ragione e di cuore.

Cari amici,

i duri fatti della storia ci dicono che ci sono oggi al potere tre uomini che ci trascinano nell’abisso, un americano, un ucraino e un israeliano, e se non fosse per la fede condivisa ancora da miliardi di persone nella salvezza che viene da Dio, sarebbe molto difficile dire se il mondo potrà sopravvivere a tale sciagura.

Riprendere il cammino con papa Leone

Di Enzo BIanchi.
Pubblicato su:  Vita Pastorale  agosto – settembre 2025    di Enzo Bianchi 

 Francesco ha aperto il capitolo della misericordia e la via sinodale in un modo nuovo e creativo