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Il popolo ucraino vuole la pace non la resa

Il popolo ucraino vuole la pace non la resa, Zelensky leader di una nazione che vuole resistere

Paolo Guzzanti — 12 Marzo 2022 - Il riformista

Si fa così, vero Direttore? Quando uno dissente scrive una lettera e io sono felice di farlo. Su cosa dissento? Sulla nuova linea che è ben riassunta nel titolo “Il dovere della resa”. Perché dissento? Perché questa linea prescinde dall’elemento umano e perché è fondata su un presupposto militare che potrebbe rivelarsi sbagliato. Su che cosa si fonda la linea che crede nel “dovere di arrendersi”? Su questo ragionamento: la guerra in quanto tale la vince la Russia, non c’è dubbio. Dunque, verrà prima o poi il momento in cui i combattenti ucraini capiranno di non avere alcuna via d’uscita e non potranno far altro che sedersi davanti a un tavolo e firmare la resa. La resa, non intavolare delle trattative, perché non avranno nulla da trattare. È inevitabile...

Tra inviare armi e stare fermi c’è una terza via

 Salvatore Cannavò 5 Marzo 2022

Colpiva l’altra sera nella trasmissione Piazzapulita la compostezza con cui la filosofa Donatella Di Cesare teneva la propria posizione pacifista di fronte a una sequela di obiezioni e di aggressioni verbali come quelle dell’immancabile Guido Crosetto. “Non si aiutano gli ucraini armandoli: è semplicemente questa la mia posizione...

SOLIDARIETA' DEI PERDUTI - Paolo Farinella

«SOLIDARIETÀ DEI PERDUTI»

di Paolo Farinella, prete

 

Jan Patocka, filosofo ceco dissidente (+ 13-03-1977, Praga), parlava di «solidarietà dei perduti» (Frédéric Boyer in «Se scompariremo…», La Croix, 12-03-2022). Aveva ragione, da tre settimane non c’è più l’Ucraina invasa e sventrata, abitanti inclusi. Tutti siamo perduti da quando Putin successe Yeltsin (2012). Esperto solo di KGB, unica sua famiglia, scuola di odio e sospetto, di anaffettività e paranoia...

La versione del patriarca di Mosca Kirill

Guerra in Ucraina. La versione del patriarca di Mosca Kirill: colpa dell’Occidente

 

 

 

Riccardo Maccioni  AVVENIRE   sabato 12 marzo 2022

 

Il leader ortodosso: «La Nato ha ignorato le preoccupazioni della Russia. Sta crescendo una russofobia senza precedenti. Hanno lavorato per rendere nemici due popoli fratelli»

Francesco: i nove anni del Papa

Francesco: i nove anni del Papa del dialogo, sul cammino dell’evangelizzazione

Il nono anniversario di Pontificato di Francesco cade in un’ora buia della storia, segnata dal conflitto in Ucraina. Ma dal 13 marzo 2013 ad oggi, Jorge Mario Bergoglio ha operato costantemente in favore della pace e della riconciliazione tra i popoli, portando la speranza del Vangelo fino alle periferie del mondo

Isabella Piro – Città del Vaticano  13 marzo 2022

CHIESE UNITE CONTRO LA GUERRA

CHIESE UNITE CONTRO LA GUERRA di Enzo Bianchi

Altrimenti/ 7 marzo 2022

 Eravamo giunti alla vigilia di questa guerra con le tre ortodosse e una quarta, sempre bizantina unita alla chiesa cattolica romana, in tensione, litigio e anche scisma tra loro, ma questa occupazione ha cambiato profondamente le loro posture e il domani non sarà più in continuità con il passato...

VITO MANCUSO -Vale di più la vita o la libertà?

VITO MANCUSO - Pubblicato l’11 marzo 2022 (aut. dell'autore)

Vale di più la vita o la libertà? La guerra costringe a scegliere

Apocalisse letteralmente significa “rivelazione”. Ci sono momenti nei quali la Storia bussa alla porta della coscienza e impone domande decisive rispondendo alle quali si ha una rivelazione. Sono i momenti “apocalittici”. Io penso che noi ne stiamo vivendo uno e la domanda apocalittica o rivelativa che sento premere dentro di me è la seguente: vale di più la vita o la libertà?...

NO ALLA GUERRA MA LE ARMI VANNO INVIATE

NO ALLA GUERRA MA LE ARMI VANNO INVIATE

di Vito Mancuso 6 marzo 2022 (La Stampa - su autor. dell'autore)

 

Ci sono domande alle quali non si vorrebbe rispondere perché si conosce la complessità della situazione, non riducibile a un sì o a un no. Eppure a volte rispondere è necessario, assumendosi i rischi della coscienza morale in azione. Mi chiedono: “Sei a favore dell’invio di armi in Ucraina?”...

Ucraina: l’attacco lo lanciò la Nato otto anni fa

Ucraina: l’attacco lo lanciò la Nato otto anni fa

Manlio Dinucci

Il Manifesto   01.03.2022

La commissaria Ursula von der Leyen ha annunciato che la Ue mette al bando l’agenzia di stampa russa Sputnik e il canale Russia Today così che «non possano più diffondere le loro menzogne per giustificare la guerra di Putin con la loro disinformazione tossica in Europa». 

La Ue instaura così ufficialmente l’orwelliano Ministero della Verità, che cancellando la memoria riscrive la storia. Viene messo fuorilegge chiunque non ripete la Verità trasmessa dalla Voce dell’America, agenzia ufficiale del governo Usa, che accusa la Russia di «orribile attacco completamente ingiustificato e non provocato contro l’Ucraina»...