
Ho accettato di esprimere il mio sostegno a papa Francesco, ma non senza riluttanza. “Sarà un sostegno personale, non istituzionale”, ho avvertito. Mi spiego meglio: la mia riluttanza non ha nulla a che fare con la sua persona in quanto tale, ma con la figura istituzionale – il papato assoluto – che continua a rappresentare, con il modello clericale e maschile della Chiesa medievale che continua a mantenere, e con il magistero teologico premoderno che continua ad esercitare...
José Arregì






