Notizie

24 marzo - LA SETTIMANA DE LA PORTA DI VETRO

Care amiche e cari amici,

 

questa edizione della newsletter vi giunge in ritardo rispetto al tradizionale appuntamento del lunedì pomeriggio. Un ritardo che si rendeva necessario per poter riflettere in maniera più approfondita su quello che era il momento chiave della politica nazionale, ovvero il Referendum sulla riforma costituzionale della giustizia. 

LA FORZA FRENANTE

LA FORZA FRENANTE

 

Carissimi,

 

Siete corsi alle urne, e vi ringraziamo. E così hanno fatto un numero imprevisto di elettori. C'è stata questa corsa alle urne, questo “RUERE AD URN?S” come mai c’era stato prima: si pensi che a Roma, in una sezione della Garbatella, il quartiere da cui viene la Meloni, l’affluenza al voto è stata dell’86,90 per cento, e in un’altra dell’83,60 per cento, e risultati altrettanto straordinari ci sono stati nelle grandi città, e nel Sud e nelle isole, e la maggioranza ha votato per la magistratura (che era sotto attacco), per la Costituzione e perfino per Mattarella, in quanto presidente dell’organismo che si voleva smembrare. Dunque ci sono stati due fatti in controtendenza: il primo ha smentito il cattivo presagio secondo il quale saremmo già entrati nell’età della post-democrazia; il secondo ha smentito che la maggioranza dei cittadini fosse ormai estranea alla politica, come attestato dal crescente astensionismo dal voto...

La settimana de La Porta di Vetro - 16 marzo

Care amiche e cari amici,

 

anche questa settimana, nostro malgrado, non possiamo che partire dalle incertezze globali;  gli ultimi sette giorni delineano un quadro sempre più complesso, dove l’incapacità manifesta delle classi dirigenti si intreccia ad una preoccupante deriva "culturale".
Come evidenziato da Emanuele Davide Ruffino e Germana Zollesi assistiamo, spesso attoniti, ad una profonda inefficacia istituzionale nutrita da una "superficialità intellettuale-politica. "
L'idea che il progresso consista nel capire e nel dialogare" sta diventando merce rara, così come la consapevolezza che "tutti, anche le identità cui aderiamo, per scelta o per passione, possano sbagliare". Il risultato è una vera e propria "emarginazione del pensiero critico", inteso come era stato definito da William Sumner più di 80 anni fa, ovvero come l'analisi e la valutazione di proposizioni di qualunque tipo, al fine di verificarne la corrispondenza alla realtà [...] condizione prima dello sviluppo umano, unica tutela contro l'illusione, l'inganno, la superstizione e la misconoscenza di noi stessi e del mondo a noi circostante.

Guido Tallone - Famiglia nel bosco

L'Editoriale della Domenica. "Famiglia nel bosco": critiche gratuite ai giudici, ma i figli non sono una proprietà indivisibile
Guido Tallone

Nel momento sbagliato e con il governo sbagliato: la vicenda della famiglia nel bosco si è consumata tra questi due estremi. Dal punto di vista del calendario, la decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila di sospendere la potestà genitoriale alla coppia anglo-australiana e di allontanare i tre figli (minori) dal casolare nel bosco, è avvenuta il 20 novembre 2025...

Emma Gremmo, addio alla missionaria laica simbolo del Cotone

Ci sono persone che con il tempo smettono di essere soltanto un nome e diventano parte di un quartiere. Emma Gremmo era una di quelle. La sua morte, avvenuta l’8 marzo 2026 all’età di 85 anni, ha colpito profondamente Piombino e in particolare il Cotone, dove per anni è stata una presenza costante, riconoscibile, vicina alla vita della comunità.

INTERVISTA A PADRE ALEX ZANOTELLI

“IRAN? NASCERANNO NUOVI ODI. LA PACE

NON INTERESSA PIÙ A NESSUNO, BERGOGLIO INASCOLTATO”:

L’INTERVISTA A PADRE ALEX ZANOTELLI

ALEX CORLAZZOLI – IL FATTO QUOTIDIANO  – 07.03.2026

La settimana de La Porta di Vetro - 9 marzo

Care amiche e cari amici,

 

l'ennesima settimana di guerra, che ci lasciamo alle spalle, non può che lasciarci inquieti, mentre il panorama internazionale appare quanto mai precario.
Come giustamente riassunto nell’Editoriale della Domenica di Libero Ciuffreda, l'umanità sembra oggi "seduta su un vulcano". Le guerre non sono più solo cronaca lontana, ma contaminano territori, acque e cieli, lasciando dietro di sé macerie e un senso di smarrimento collettivo.

LETTERA AI MERCANTI DELLA MORTE

don Mimmo Battaglia

Ai mercanti della morte,
a voi che fate affari con il sangue degli uomini,
a voi che contate i profitti mentre le madri contano i figli,
a voi che chiamate “strategia” ciò che il Vangelo chiama scandalo,
rivolgo parole che non nascono dalla diplomazia, ma dalla ferita...

FINE DELL’ORDINE MONDIALE

Cari amici,

 

lo sterminio premeditato della famiglia dell’Ayatollah Kh?mene?, (lui, la figlia, il genero e una nipote) e lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine pubblico mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale che Trump, alla vigilia delle sue aggressioni, aveva dichiarato decaduto, bastandogli la regola della propria presunta etica ed onnipotenza. Era un ordine pubblico che comunque obbediva a una prassi condivisa in quanto, si trattasse di democrazie o autocrazie, era pur sempre risultante da un rapporto tra governi e Stati di cui si poteva supporre ancora una certa ragione, fosse pure la ragion di Stato.

2 marzo - LA SETTIMANA DE LA PORTA DI VETRO

Care amiche e cari amici,

 

prima di iniziare il nostro "viaggio" nella settimana appena trascorsa, è d'obbligo un avviso: questa edizione corre il rischio, come troppe altre nel corso degli ultimi mesi, di diventare immediatamente non più attuale. E questo rischio è legato all'ennesima crisi internazionale, all'ennesimo conflitto bellico che scoppia nel cuore del Medio Oriente, all'ennesima guerra di questi anni destinati ad entrare nei libri di storia "dal lato sbagliato".

VIANDANTI.ORG - NEWSLETTER - 25 FEBBRAIO 2026


SPUNTI PER UNA TEOLOGIA

DAI MARGINI

Paolo Cugini

C’è una teologia che non cerca il palcoscenico, che non si affanna a ottenere riconoscimenti né si aggrappa al rigore dei grandi sistemi dottrinali. È la teologia marginale, quella che nasce nell’ombra, tra i sentieri polverosi della storia… Leggi tutto